Fondamentale per molti, marginale per pochi è la scelta musicale per la cerimonia del matrimonio.

È un compito che solitamente suggeriamo di far svolgere allo sposo, mentre la sposa è assorta a scegliere le decorazioni e fiori. Raramente, infatti, ci è capitato che lo sposo si interessasse a palette colori, moodboard e allestimenti vari 😀 Certo quando succede è un grande soddisfazione, ma pensiamo sia un ottimo metodo per dividersi i compiti durante l’ardua organizzazione del matrimonio.

Ad ogni modo, se non avete idea di come e cosa scegliere, siamo qui per darvi una mano!

La scelta musicale per la cerimonia: il rito in chiesa

Ci sono dei momenti precisi della cerimonia che necessitano uno stacco musicale e che vanno concordati e coordinati tra chi celebrerà la messa e chi suonerà.

Photography: Forever Together

La primissima cosa da fare, ancor prima di scegliere i musicisti, è parlare con il parroco dove celebrerete il matrimonio per capire meglio che tipo di musiche è possibile far suonare ai musicisti.

Bisogna sapere infatti che per il rito in chiesa i brani scelti devono essere liturgici.

L’Halleluja di Cohen o L’Ave Maria di Shubert, ad esempio, al contrario di quanto possa suggerisce il titolo, non sono brani liturgici e quindi spesso e volentieri non sono ammessi.

Esistono sicuramente parroci più permissivi rispetto ad altri, ma l’ultima parola spetta sempre a lui: se non vi darà il permesso su determinate musiche c’è poco da fare…dovrete solo accettare le sue direttive! Confrontatevi sempre con il vostro parroco, quindi, per capire quanta libertà di scelta avrete.

In ogni caso, sappiate che i momenti di entrata e di uscita degli sposi, così come quello delle firme, non sono considerati momenti liturgici, quindi, di solito, potrete scegliere un brano di vostra preferenza. Se avete un brano del cuore che volete a tutti i costi rendere protagonista, potreste sfruttare uno di questi momenti.

SCELTA DEGLI STRUMENTI

Il secondo passo è capire con che tipo di strumenti vi piacerebbe celebrare il matrimonio.

Sulla scelta degli strumenti non ci sono vincoli, potrete scegliere la soluzione che preferite. Vi consigliamo comunque di contestualizzare sempre il tipo di strumento con il luogo della celebrazione.

Le chiese più importanti hanno in dotazione l’organo a canne, ma non sempre può essere suonato da un musicista esterno. Accertatevi anche in questo caso, se verrà messo a disposizione del vostro musicista oppure se potrà suonarlo solo l’organista della chiesa.

La combinata organo e soprano è una soluzione molto tradizionale nelle celebrazioni in chiesa, dà un tono classico ed elegante alla messa ed è particolarmente adatto nel caso scegliate una cattedrale o un duomo.

Più romantico ed emozionante è il duo d’archi, che si può impreziosire di elementi fino ad arrivare al quartetto d’archi, per una soluzione davvero molto elegante.

Se si vuole un effetto più ricercato e di forte impatto visivo si può pensare di scegliere l’arpa, da sola o insieme ad un violino.

Photography: Forever Together

CONTRONTO CON I MUSICISTI

Una volta chiariti questi due punti, è il momento di confrontarvi con i musicisti (…e per musicisti intendiamo dei professionisti!). Eh sì, come per ogni attore fornitore, anche i musicisti dovranno essere dei professionisti perché improvvisarsi con amici e parenti non è mai, a nostro parere, una buona scelta.

Il professionista sa cosa ti serve e ti può consigliare sulla scelta degli strumenti più adatti, sa in che momenti suonare ed ha un vasto repertorio musicale da scegliere insieme, conosce bene le tempistiche del rito e sa quando intervenire se c’è un momento di empasse o se si prolunga più del dovuto un determinato momento (capita spessissimo durante la comunione, ad esempio!).

Per noi è importante anche perché con un musicista professionista è molto più semplice coordinarsi e dettare le tempistiche precise in un momento delicato come quello dell’arrivo della sposa, quando l’emozione e a mille e l’ansia può giocare brutti scherzi!

MOMENTI CHE NECESSITANO DI UNA MUSICA DURANTE LA CERIMONIA IN CHIESA

Quali sono dunque i momenti salienti che devono essere enfatizzati con un sottofondo musicale? Eccoli di seguito:

  • Ingresso dello sposo
  • Ingresso della sposa
  • Alleluja
  • Offertorio
  • Santo
  • Pace
  • Elevazione
  • Comunione
  • Firme
  • Uscita degli sposi

Ci soffermeremo su alcuni di questi momenti, lasciando quelli della liturgia al consiglio dei musicisti che sceglierete, che sapranno indirizzarvi sui brani più adeguati al particolare momento della messa e al tipo di strumento scelto.

INGRESSO DELLA SPOSA

Quando si parla di musica per la cerimonia in chiesa, la prima cosa che viene in mente è sicuramente l’ingresso della sposa (ne abbiamo già parlato qui!)

Siamo certe che il solo pensiero vi rimanderà alla Marcia nuziale di Wagner: un’entrata solenne e trionfante, che con il suo ritmo lento ed incalzante aiuta la sposa a procedere verso l’altare, sotto lo sguardo emozionato degli ospiti.

Un altro brano molto richiesto per l’ingresso della sposa è il Canone in Re di Pachelbel, più dolce e romantico. Suonato con organo e violino, è da pelle d’oca!

INGRESSO DELLO SPOSO

Il brano d’ingresso della sposa non è comunque il primo brano del repertorio da decidere perché la cerimonia inizia con l’ingresso dello sposo in chiesa. E quindi cosa scegliere?

Se la sposa non sceglie il Canone in Re di Pachelbel questo brano può essere una valida soluzione.

Le possibilità ad ogni modo sono davvero molte…lasciatevi consigliare dai musicisti e ricordatevi che in questo caso potrete scegliere anche un brano che non sia liturgico.

FIRME

Come vi abbiamo già detto, questo momento segna la conclusione della messa e non è considerato un momento liturgico. Potrete spaziare quindi da brani più classici come L’Ave Maria di Shubert o di Gounod o l’Aria sulla 4° corda di Bach a quelli più profani, come ad esempio, Gabriel’s Oboe di Morricone o Nuovo Cinema Paradiso.

Generalmente è una parte della cerimonia che tende a dilungarsi molto, per le foto e i saluti che amici e parenti fanno agli sposi all’interno della chiesa, quindi può capitare che si necessiti di più di una musica. La professionalità dei musicisti farà in modo che non ci siano dei “vuoti musicali” e adatteranno al momento l’esecuzione di diversi brani.

USCITA DEGLI SPOSI

Per l’uscita degli sposi non c’è dubbio: è la Marcia Nuziale di Mendelssohn, un vero e proprio must che nell’immaginario di tutti sta a rappresentare la fatidica frase: vi dichiaro marito e moglie!!

Vi lasciamo con una piccola annotazione che potrebbe tornare utile da sapere: se sarà l’organista della chiesa ad eseguire questo brano, assicuratevi che rimanga fino all’ultimo e che non si debba preparare per il matrimonio dopo il vostro!

Photography: Fibre di Luce

La scelta musicale per la cerimonia: il rito civile

Con il rito civile avete decisamente più libertà. C’è chi sceglie Star Wars e chi Il Trono di Spade e la fantasia di queste coppie ci fa innamorare di loro!

Anche qui dovrete assolutamente e a maggior ragione, dato che potete costruirvi quei 30-40 minuti come più vi piace, definire una scaletta ad hoc per far capire a chi celebra e a chi suona quando volete determinate canzoni.

Prima di scegliere le musiche, quindi, stabilite il testo della cerimonia e poi scegliete quanti brani e in quali momenti suonarli.

Photography: Alessandro Mari Photography

Date sfogo alla vostra fantasia, ma tenete sempre ben a mente lo stile che volete dare alla cerimonia e al vostro matrimonio!

Ora avete tutte le informazioni per definire la musica per il vostro matrimonio, che sia in chiesa o durante il rito civile. Se volete i nostri consigli sulla musica per il ricevimento, non perdetevi il prossimo post! 😉

A presto!

Hai bisogno di un aiuto sulla scelta musicale per la cerimonia del tuo matrimonio? Scrivici, saremo felici di consigliarti i musicisti che fanno al caso tuo!

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musica

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